CONVEGNO “LA FILIERA DEL PIOPPO: INDIRIZZI E PROSPETTIVE”

 
Torino, 2 Ottobre - ore 9.00-13.00 - Museo Regionale di scienze natruali, via Giolitti 36.

Il Piemonte è da sempre la regione guida per l'innovazione nel settore dell'arboricoltura da legno e, in particolare, della pioppicoltura.

Anche per questo motivo la REGIONE PIEMONTE, l’IPLA (Istituto per le piante da legno e l’ambiente)  e il CRA-PLF (Unità di ricerca per le produzioni legnose fuori foresta) organizzano venerdì 2 ottobre 2009 a Torino, presso il Museo regionale di scienze naturali, in via Giolitti 36, dalle ore 9  alle ore 13, il convegno dal titolo “La filiera del pioppo: indirizzi e prospettive”.

Sarà l’occasione per mettere a confronto i diversi attori della filiera (amministratori  e funzionari pubblici, studiosi, tecnici e ricercatori, pioppicoltori, industriali del legno e della carta, organizzazioni agricole) allo scopo di individuare criticità e possibilità di rilancio del settore, in una logica di sostenibilità economica e compatibilità ambientale.

“La pioppicoltura piemontese – spiega il Presidente dell’Ipla Lido Riba - è tradizionalmente fornitrice di legname per l'industria del compensato e, un tempo,  per quella della carta, anche se negli anni si è assistito ad una lenta e progressiva contrazione delle superfici coltivate, dovuta soprattutto a motivi strutturali. Oggi però i benefici per l’ambiente che è in grado di generare tale attività possono stimolarne nuovi e positivi sviluppi, utili a compensare le penalizzazioni subite in passato dalla debolezza contrattuale dei produttori, oltre che dalla competizione delle colture agrarie più remunerative e da politiche agro-forestali poco favorevoli. Nuove prospettive potrebbero affacciarsi all’orizzonte se si considerano, anche dal punto di vista economico, i vantaggi ambientali, sia in termini di accumulo del carbonio ( assorbimento di CO2 ) che di fitorisanamento di terreni e/o di falde contaminate da nitrati e/o metalli pesanti. E nuove opportunità potrebbero nascere anche dalla valorizzazione energetica del  pioppo”.

Il contributo di conoscenza dell’Ipla sulla pioppicoltura.
Un recente contributo di conoscenza sulla diffusione della pioppicoltura  giunge anche dall' Ipla, Istituto piante da legno e ambiente, che, per conto della Regione Piemonte, ha cartografato, nell’intero territorio, nell’ambito della pianificazione forestale, tutte le forme di occupazione del suolo. Anche da tale documento il pioppo, nella sua terra di elezione, si evidenzia come una forma di arboricoltura che va a costituire “il bosco artificiale della nostra pianura” e che concorre a  fare paesaggio creando discontinuità fra i seminativi.
 
 
Qui invece è possibile iscriversi al convegno o in alternativa potete mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome, cognome ed ente/società.